Caos Autostrade, Tni Italia ha scritto al governo e alle istituzioni liguri

Rapallo, 16 settembre 2021 – Caos e ingorghi: quasi due ore per percorrere i cinque chilometri di autostrada che collegano Recco a Rapallo. Una situazione intollerabile e insostenibile anche per le imprese della ristorazione e le strutture ricettive: fornitori  che arrivano in ritardo, turisti che restano bloccati e disdicono la prenotazione in hotel o al ristorante. Tni Italia, il primo sindacato che rappresenta il mondo Horeca, ha scritto giorni fa al presidente del Consiglio Mario Draghi, al ministro delle Infrastrutture, ai presidenti di Camera e Senato, al presidente della Regione Liguria. Nessuna risposta.

“Chiediamo al Governo – dichiara Rocco Costanzo, coordinatore della Liguria per Tni Italia – un intervento urgente. Inaccettabile che si apra il Salone Nautico in questa situazione. Ringraziamo il governo e il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini per aver ascoltato le nostre richieste profilando il commissariamento per la Liguria. Chiediamo alle istituzioni di attivarsi anche per l’abolizione del pedaggio e perché la società Autostrade corrisponda gli utili pervenuti per tutto l’anno 2019/2020 e 2021 per un fondo di solidarietà per hotel e ristoranti e per tutte le attività produttive, compresi artigiani e Partite iva, danneggiati dai continui blocchi sulla rete autostradale”.

“È doveroso ricordare le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi, una tragedia dovuta, si legge sui giornali più autorevoli, per incuria da parte di chi gestisce la nostra sicurezza. Ci chiediamo: è tutto normale? E’ possibile che una società che dovrebbe avere cura del bene che gli viene  affidato dallo Stato, non solo non fa manutenzione, ma lascia un sistema viario disastrato, con un grave impatto sull’economia dell’intera regione Liguria?”, conclude Costanzo.

Questa la lettera inviata alle istituzioni: lettera autostrade