Sgravi contributivi per le assunzioni a termine o stagionali: domande entro giovedì 30 giugno

Firenze, 27 giugno 2022 – Ultimi giorni per richiedere, da parte dei datori di lavoro del settore turistico termale, l’esonero contributivo per le assunzioni a termine o stagionali. La scadenza delle domande è infatti fissata al 30 giugno 2022, come prevede la circolare 67/2022 dell’Inps.

I datori di lavoro del settore turistico-termale potranno chiedere l’esonero per i rapporti attivati dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, limitatamente al periodo di durata degli stessi e comunque sino a un massimo di 3 mesi. Se i rapporti di lavoro sono stati convertiti in contratti a tempo indeterminato, l’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di 6 mesi dalla conversione.

A chi spetta lo sgravio contributivo
Il datore deve verificare di avere i requisiti richiesti, consultabili dall’elenco allegato alla Circolare Inps 67/2022, nel quale sono indicati i codici Ateco ammessi al beneficio: l’esonero è riconosciuto ai datori di lavoro privati a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditori.

La misura spetta anche in caso di rapporti di somministrazione, purché quest’ultima avvenga nei confronti di utilizzatori appartenenti ai comparti menzionati. Restano esclusi i contratti di lavoro a chiamata. L’agevolazione è prevista anche per le assunzioni effettuate in attuazione di un obbligo stabilito da norme di legge o del contratto collettivo di lavoro, normalmente escluse dagli incentivi. Un’altra eccezione riguarda le assunzioni obbligatorie di lavoratori disabili: anche per queste tipologie di assunzioni spetta il beneficio.
L’esonero contributivo per le assunzioni nel turismo configura un aiuto di Stato e non saranno ammesse all’agevolazione le istanze che sforeranno lo stanziamento previsto di 60,7 milioni.

Come presentare domanda
Le istanze vanno inviate all’Inps – dai datori o dai loro intermediari – attraverso l’applicativo online «Tur44», presente nella sezione internet del sito dell’Istituto denominata «Portale delle agevolazioni».
Una volta ricevuta la domanda, l’istituto effettuerà i controlli per accertare il rispetto delle condizioni richieste: nell’ipotesi di accoglimento, sarà comunicata al richiedente l’autorizzazione a fruire dell’esonero e individuato l’importo massimo dell’agevolazione spettante.